Documenti su Torre Annunziata





Gli eleganti negozi del passato.

Corso di Torre Annunziata.

La vita sociale torrese fino agli "anni quaranta", cioè fino a dopo la seconda guerra mondiale, si svolgeva principalmente tra via del Popolo, attuale corso Vittorio Emanuele III, partendo da piazza dei Comizi, oggi piazza Ernesto Cesàro, e fin nei pressi di via Mazzini. Questa strada risultava così il nucleo del centro storico di Torre, dove vi erano i migliori locali e negozi. Nella parte sud di detto percorso si trovavano i seguenti esercizi commerciali: nei pressi di via Mazzini, sul corso, vi era il negozio di tessuti Costabile; di fronte al supportico Orfanotrofio c'era de Pascale, negozio di biancheria e maglieria, detto Felìce 'o magliauòlo; poi un po' più avanti sull'altro lato della strada c'erano Roma tessuti e Ambrosio biancheria. Nei pressi di via Garibaldi, nei locali di fronte all'attuale negozio di calzature Pacifico, vi erano i grandi magazzini Ferri - abbigliamento uomo e ragazzi - . Nel 1943, alla morte del titolare, sig. Nunzio Ferri, gli eredi cessarono l'attività e si trasferirono a S. Severo (Foggia), loro paese di origine. Sempre sul corso Vittorio Emanuele III, di fronte alla chiesa 'a Parrucchièlla, vi era il negozio di tessuti Buonocore. Nel 1930 tale esercizio commerciale venne rilevato dal sig. Pisciotta, che lo gestì fino agli anni "cinquanta". All'angolo di corso Vittorio Emanuele III e via Vittorio Emanuele II vi era l'elegante negozio di Francesco Romano, che forniva ai torresi amanti dell'eleganza camicie, cravatte, calze e biancheria intima di gran classe. Sempre sul corso Vittorio Emanuele III, poco prima del palazzo del Banco di Roma, dove attualmente c'è una lavanderia, c'era fino al 1960 il grande negozio di abbigliamento maschile, e cappelli, di Luigi Romano. Adiacente al Palazzo Criscuolo, sede del Comune di Torre, dove attualmente si trova l'archivio comunale, vi era il negozio di merletti Autiero che cessò l'attività nel 1950. Di fronte all'attuale sede del Credito Italiano, vi era il negozio di tessuti da donna Saporito, mentre al corso Umberto I c'era "L'arte del ricamo", che vendeva biancheria ricamata a mano. In piazza Ernesto Cesàro si trovavano i seguenti negozi di biancheria: dove attualmente c'è la salumeria Latte Latte, c'era l'elegante negozio di biancheria Irlando, che trattava esclusivamente finissima biancheria con i famosi ricami fiorentini, per cui aveva una clientela composta da famiglie facoltose. Sull'altro lato della piazza c'era un modesto negozio gestito dalla famosa "Mmaculata", dove tuttora esercita un suo nipote, che ha completamente rinnovato l'antico locale di sua nonna, che fu fornitrice di biancheria di varie generazioni. In via Parini, quasi alla fine del quartiere ' a Pruvulèra, si trovavano: il negozio di coperte e maglie della famiglia Simeone, mentre di fronte c'era il negozio di tessuti e foderami di Schiavello, comunemente detto d' 'a Scistaiòla.
(Per gentile concessione: Torresette - autore: Antonio Giordano)